Sei qui: Home Servizio Volontario di Vigilanza Ecologica News GEV Monitoraggio anfibi Parco Nord Milano 2017

GEV Monitoraggio anfibi Parco Nord Milano 2017

PDF Stampa

rospo smeraldinorana verdetritonegambero rosso

Logo gevProsegue il progetto di monitoraggio degli anfibi all'interno del Parco Nord Milano che mira a fornire informazioni sulla stima delle popolazioni presenti nell'area di interesse.
Nello specifico sono state mantenute le stesse 7 aree e gli stessi transetti utilizzati durante l'anno precedente. Le serate di monitoraggio sono state definite nelle settimane dell'anno di massima contattabilità per questo tipo di animali e quindi nel periodo riproduttivo; l'attività si è quindi protratta dal 24 aprile al 12 giugno, sono state effettuate 5 uscite. Hanno partecipato complessivamente 26 persone, tra queste 23 GEV, 2 ragazze del servizio civile e un ragazzo esterno interessato all'argomento per motivi di studio.

Come per il precedente anno sono state monitorate le popolazioni di rospi, rane, tritoni e gamberi rossi della Louisiana. Più in particolare per quanto riguarda i rospi smeraldini, sono stati classificati per sesso laddove possibile, ed è stata considerata l'eventuale presenza di masse di uova all'interno delle pozze, registrando anche il numero di canti uditi durante il monitoraggio. Questi ultimi dati forniscono infatti informazioni aggiuntive inerenti la distribuzione di maschi e femmine sul territorio, e inoltre permettono di valutare il successo riproduttivo della specie. Tuttavia, non trattandosi di sistemi chiusi, la valutazione del successo riproduttivo non può essere definita con precisione ma andrebbero considerati molteplici fattori.
Di seguito una tabella riassuntiva dei risultati ottenuti.

 

DATA

T (°C)

CONDIZIONI METEOROLOGICHE

ROSPI

RANE

TRITONI

GAMBERI ROSSI DELLA LOUISIANA

ZONA 1

24/04/2017

15

NUVOLOSO

12

18

-

-

28/04/2017

11

SERENO

48

6

-

-

08/05/2017

15

SERENO

6

>77

-

-

22/05/2017

18

SERENO

-

>77

-

-

12/06/2015

23

SERENO

-

14

-

-

STIMA

48

>77

-

-

ZONA 2

24/04/2017

15

NUVOLOSO

24

>50

-

-

28/04/2017

11

SERENO

28

38

2

-

08/05/2017

15

SERENO

15

>97

1

-

22/05/2017

18

SERENO

19

125

-

-

12/06/2015

23

SERENO

22

206

-

-

STIMA

28

206

2

-

ZONA 3

24/04/2017

15

NUVOLOSO

7

-

-

-

28/04/2017

11

SERENO

2

-

-

-

08/05/2017

15

SERENO

1

8

-

-

22/05/2017

18

SERENO

1

17

-

-

12/06/2015

23

SERENO

11

35

-

-

STIMA

11

35

-

-

ZONA 4

24/04/2017

15

NUVOLOSO

-

3

-

>50

28/04/2017

11

SERENO

91

1

6

>50

08/05/2017

15

SERENO

13

4

12

>50

22/05/2017

18

SERENO

36

5

-

116

12/06/2015

23

SERENO

-

14

-

>24

STIMA

91

14

12

116

ZONA 5

24/04/2017

15

NUVOLOSO

-

3

-

-

28/04/2017

11

SERENO

15

14

1

-

08/05/2017

15

SERENO

16

3

13

-

22/05/2017

18

SERENO

-

4

-

-

12/06/2015

23

SERENO

-

22

-

-

STIMA

16

22

13

-

ZONA 6

24/04/2017

15

NUVOLOSO

-

11

2

1

28/04/2017

11

SERENO

16

10

2

1

08/05/2017

15

SERENO

23

11

-

1

22/05/2017

18

SERENO

7

57

4

7

12/06/2015

23

SERENO

-

193

4

14

STIMA

23

193

4

14

ZONA 7

24/04/2017

15

NUVOLOSO

/

/

/

/

28/04/2017

11

SERENO

/

/

/

/

08/05/2017

15

SERENO

1

2

-

-

22/05/2017

18

SERENO

12

56

-

-

12/06/2015

23

SERENO

65

26

-

-

STIMA

65

56

-

-

TOT

282

603

31

130

Come si evince dalla tabella, la zona 7 (Lago Niguarda e Parco di Bruzzano) non è stata coperta nelle prime due serate di censimento a causa della mancanza di personale sufficiente.
Se paragonata al 2016, la stima delle popolazioni presenti al parco risulta notevolmente cambiata. L'anno scorso infatti sono stati stimati 155 rospi, 181 rane e 17 tritoni contro i valori di 282 rospi, 603 rane e 31 tritoni del 2017 (Graf. 1).

graf1

Tale differenza è imputabile in parte alla forte sottostima dei conteggi effettuati nel 2016 per mancanza di personale e alla conseguente frammentazione dell'attività di censimento e in parte ipotizzando un miglior utilizzo delle nuove aree umide realizzate all'interno del parco che probabilmente hanno permesso una migliore performance riproduttiva. A tal proposito quest'anno all'interno del parco sono state installate nuove pozze, ideate per costituire l'ideale sito riproduttivo del rospo smeraldino. Effettivamente durante le serate di censimento è stato possibile osservare più di un migliaio di girini all'interno delle stesse. Purtroppo non è al momento valutabile la sopravvivenza di tali girini, considerando la presenza di predatori (es. cornacchie) e la mancanza di barriere protettive da questi e altre minacce. Nel complesso per quanto riguarda la preferenza per i siti riproduttivi, si conferma quanto già noto: le aree umide costituite da pochi centimetri di acqua, posizionate in posti assolati, rappresentano i siti di elezione per questa specie di anfibi.

giriniovature

La rana si può definire una specie sicuramente più "rustica" e adattabile, e i nuovi collegamenti idrici all'interno del parco hanno sicuramente facilitato sempre di più la sua riproduzione. Ne sono prova i conteggi notevolmente aumentati rispetto al precedente anno, anche se, analogamente al rospo, anche per la rana I dati del 2016 sono fortemente sottostimati. Considerando i tritoni invece, il successo del monitoraggio è da discutere: nonostante il conteggio sia aumentato rispetto al precedente anno, risulta fortemente sottostimato. Dalle schede di rilevamento della fauna compilate durante i servizi di vigilanza talvolta sono segnalati numeri ben più alti per tale specie (dati non riportati nella presente perché parziali). Bisognerebbe quindi valutare quali eventi (atmosferici e no) e quali variabili (biotiche e no) siano in grado di rendere maggiormente contattabili gli anfibi in questione.

Considerando le consistenze dei rospi si può notare come il picco di presenza sia stato registrato durante il secondo censimento (28/04/2017) con una percentuale di umidità di circa 90% nel giorno precedente. In generale osservando le linee di tendenza di temperatura e umidità, si può osservare un declino delle osservazioni di rospi all'aumentare della temperatura e all'abbassarsi del tasso di umidità. A pari condizioni si nota invece un notevole incremento della presenza delle rane (Graf. 2).

graf2

La sex-ratio dei rospi è stata calcolata sugli individui registrati nel corso del secondo censimento, con la disponibilità di una maggiore consistenza di individui, e risulta leggermente sbilanciata a favore dei maschi (1,6 m: 1 f).
Tuttavia questa caratteristica è peculiare nelle popolazioni di rospo non rappresentando un elemento limitante, soprattutto considerando che dati bibliografici riportano valori di sex-ratio ben più elevati sempre a vantaggio dei maschi (valori intorno a 5).

Purtroppo un limite riscontrato nell'attività di quest'anno è rappresentato dalla omogeneità di condizioni meteorologiche. In effetti tutte le serate di censimento si sono svolte con cielo sereno, e talvolta in presenza di vento e di scarsa umidità. Questo ha sicuramente influito sulla stima totale, infatti la maggior presenza è stata riscontrata durante il secondo censimento, effettuato immediatamente dopo due giornate di pioggia.
L'ideale sarebbe aggiungere dei "censimenti a chiamata" oltre a quelli definiti, laddove dovessero presentarsi le condizioni meteorologiche ideali allo spostamento dei rospi e quindi alla loro contattabilità. Tuttavia in tal modo potrebbe esserci un numero insufficiente di persone con conseguente sottostima e frazionamento dell'attività. Questa ipotesi risulta quindi di difficile attuazione.

In occasione delle serate di censimento, qualora possibile, sono stati fotografati i pattern dorsali dei rospi per poter poi disporre di un archivio fotografico utile al riconoscimento individuale. I rospi fotografati sono anche stati georeferenziati. Si auspica che tali dati in futuro possano sempre di più chiarire la biologia di questa specie all'interno del parco, e l'utilizzo del territorio da parte della stessa, in modo che essa possa essere tutelata nel migliore dei modi.

Di seguito un esempio della raccolta fotografica. A oggi solo 8 foto potrebbero essere utilizzate a tal fine.

esempi foto

                                                                                                                                    GEV Tiziana Trogu