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Progetto Servizio Civile 2012 - scad. 21 ottobre 2011

PDF Stampa Scritto da Tomaso Colombo    Martedì 27 Settembre 2011 00:00

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Vuoi lavorare con noi? 8 posti per giovani fino ai 28 anni

Il 21 ottobre 2011 è l'ultimo giorno utile per presentare domanda di partecipazione al progetto Servizio Civile 2011 del Parco Nord Milano dal titolo:

Foresta di città. Un progetto integrato di educazione ambientale tra boschi, orti sociali e reti ecologiche.

Si tratta di un progetto multidisciplinare che ti consentirà di capire dall'interno come funziona davvero un parco regionale (l'avvio del progetto sarà intorno al 15 marzo 2012!).

5 giovani verranno impiegati nella divulgazione scientifica e naturalistica, nell'educazione ambientale e nelle attività di promozione culturale e territoriale

1 giovane verrà impiegato in ambito economico-finanziario

2 giovani verranno impiegati a stretto contatto con la vigilanza del parco e per lavori di monitoraggio ambientale

AFFRETTATI! Per iscriversi basta solo inviare una mail all'indirizzo  amministrazione@cert.parconord.milano.it con la domanda che scarichi in 2 minuti da INTERNET! (vedi i link di questa notizia)

 Info: tel. 022410161 (Signora Vilma) o scrivi a: ritarapisarda@parconord.milano.it 

Il servizio civile è una proposta interessante per i giovani: si lavora 1400 ore all'anno (che corrispondono a circa 30 ore settimanali) ed è compatibile con l'attività di studio universitario e/o con un altro lavoro part-time.

Il compenso è di 433€ al mese che l'Ufficio Nazionale Servizio Civile eroga mensilmente, ti vengono riconosciuti 20 giorni di permesso (ferie), la malattia (fino a 15 gg all'anno), la maternità e un ticket restaurant di 5€ nelle giornate in cui si lavora "a tempo pieno" (quest'ultimo benefit è fornito dal Parco direttamente).

Quest'anno ricerchiamo n° 8 giovani che abbiano competenze o esperienze lavorative o di volontariato delle seguenti aree: pedagogia, comunicazione, lettere e filosofia, giurisprudenza, economia e commercio, agraria, scienze biologiche, naturali, forestali.

Il calendario operativo verrà definito con una riunione mensile. La flessibilità oraria annuale, sulla base dei carichi di lavoro relativi al progetto manterrà il seguente schema:

Mese

Ore

Gennaio

90

Febbraio

100

Marzo

130

Aprile

140

Maggio

140

Giugno

160

Luglio

130

Agosto

100

Settembre

120

Ottobre

110

Novembre

90

Dicembre

90

Sono previsti 5 giorni di servizio minimo alla settimana per un minimo di 12 ore a settimana. 

In occasione di iniziative specifiche (ad es. in occasione di manifestazioni che prevedono prolungamento in orario serale e/o notturno come durante il festival della Biodiversità) ti verrà richiesta una maggiore flessibilità nell'orario di servizio.
L'impegno nei giorni festivi e prefestivi durante il periodo primaverile ed estivo è previsto per tutti i volontari, secondo turni concordati nella riunione mensile di programmazione operativa, da recuperare nelle settimane successive.
Inoltre, potrai effettuare missioni, anche fuori dal territorio regionale, per determinati incontri o convegni inerenti alle tematiche del progetto.

ATTENZIONE: la domanda deve essere presentata tassativamente entro le ore 14 del 21 ottobre 2011 (anche se prevediamo che l'avvio del progetto sarà intorno al 15 marzo 2012) con una delle seguenti modalità:

La domanda consiste in 2 moduli debitamente compilati: l'Allegato 2 e l'Allegato 3 - presenti nel Bando UNSC straordinario per la selezione di 1403 volontari per la Lombardia. Invia inoltre richiesta la copia della carta d'identità (eventualmente portala al colloquio di selezione se non riesci a scannerizzarla), dal curriculum vitae, da eventuali copie di titoli di studio in tuo possesso e da ogni altra documentazione che ritieni significativa per farci capire chi sei, cosa sai e quali competenze hai maturato.

Scarica il progetto completo: potrai leggere direttamente tutte le attività previste.

 


DI SEGUITO RIPORTIAMO UN ESTRATTO DEL PROGETTO CHE SPIEGA MEGLIO COSA VERRAI A FARE AL PARCO

  In concomitanza con il 2011 Anno mondiale delle Foreste proclamato dall'ONU il progetto culturale e educativo di promozione della cultura della sostenibilità di quest’anno rivolto a giovani in servizio civile nazionale verrà incentrato sul tema dei boschi, delle foreste e dell’agricoltura periurbana.

Il progetto vuole  promuovere un uso sostenibile delle risorse naturali, perché tutti i giorni i cittadini possano confrontarsi con la bellezza di ciò che ci circonda, con l’importanza di uno stile di vita sostenibile, con la conoscenza di alcuni temi scientifici legati alla salvaguardia della natura e quindi alla salvezza del pianeta: in dodici mesi i ragazzi avranno modo di apprendere diverse competenze afferenti a figure professionali diverse all’interno dell’’Ente riferite al Servizio Vigilanza, al Servizio Comunicazione e Vita del Parco e al Servizio Finanziario.

  Obiettivi generali

L’obiettivo del progetto è quello di realizzare 14 piani di azione di educazione e di animazione territoriale che mettano in evidenza le foreste del parco come patrimonio ambientale e culturale.

I 14 Piani di Azione di educazione ambientale proposti focalizzeranno la tematica della foresta in molteplici sfaccettature, compreso la prospettiva di inserimento delle foreste del Parco all’interno della Rete Ecologica Regionale e di convivenza con un’utenza del parco di tipo metropolitano, anche per via di un uso sociale del territorio molto sviluppato grazie alle attrezzature per il tempo libero esistenti.

 Obiettivi specifici

Ciascuno dei percorsi individuati, a sua volta mira a raggiungere determinati obiettivi specifici:

1.      Foreste, alberi, mappe e bimbi: il programma di educazione ambientale per le scuole l’Albero e il Nome.

  • Progettare e seguire le attività di educazione ambientale che il Parco offre agli alunni delle scuole primarie e secondarie sulla tematica della biodiversità e delle catene alimentari all’interno degli ecosistemi del parco (50 classi)
  • Supervisionare i programmi didattici delle associazioni e cooperative che collaborano con il Parco e propongono attività a pagamento di approfondimento rispetto alla tematica sopra riportata (4 cooperative esterne)
  • Realizzare un questionario di soddisfazione da distribuire agli insegnanti partecipanti ai progetti, raccogliere e sistematizzare i dati (50 questionari)

 2.      Una foresta dall’alto: un programma di educazione ambientale dentro l’ospedale

  • Progettare e realizzare un programma di educazione alla sostenibilità ed ambientale presso l’ospedale Bassini di Cinisello Balsamo (16 incontri)
  • Predisporre le attività animative del programma che, attraverso il gioco, offrano ai bambini presenti nell’ospedale spunti per mettere in relazione le immagini della foresta che i bambini vedono dalla finestra della loro stanza (6 attività)

 3.      La foresta come patrimonio del pianeta: l’allestimento della cupola geodetica come “foresta tropicale” (Forest Dome)

  • allestimento naturalistico della Cupola geodetica all’interno della quale verrà ricreato un ambiente di foresta tropicale che il pubblico potrà visitare, guidato dagli operatori, per scoprirne da vicino le caratteristiche e conoscere piante e animali che la popolano
  • realizzazione di uno o più pannelli didattici che spieghino le caratteristiche della foresta amazzonica, le sue problematiche (con particolare attenzione alla deforestazione) e il legame con le iniziative di riforestazione e compensazione di CO2
  • Ideare e programmare le attività del laboratorio didattico MICRO-LAB rivolto alle scuole che tratti la tematica delle foreste dal punto di vista della biologia e della fisiologia nel regno animale  e in quello vegetale (3 laboratori)
  • Progettare e realizzare uno o più laboratori di MICRO-LAB per le famiglie che attraverso un’animazione ed il microscopio affronti la tematica sopra riportata (1 laboratorio aggiuntivo)
  • Predisporre il materiale divulgativo, promozionale e di sensibilizzazione necessario per la realizzazione del laboratorio (1 striscione, 2 banner, 1000 brochure, 500 cartoline)

 4.      La foresta periurbana come patrimonio di Milano: valorizzazione dell’Area Didattico-naturalistica sulla Biodiversità

  • Predisporre la cartellonistica didattica idonea per le attrezzature naturalistiche presenti
  • Realizzazione di attività di visita guidata per le scuole (durante i giorni feriali) e per le famiglie (sabato e domenica)
  • Allestimento di una speciale WunderHaus (Casa della Meraviglie della Natura) con gli stessi visitatori, attraverso la ricerca e la raccolta di reperti naturali
  • Ideazione e realizzazione di speciali laboratori di costruzione e di riuso dei materiali, laboratorio creativo di utilizzo dell’argilla, laboratori espressivi-musicali dei suoni della natura) e “di movimento” (una corsa di orienteering arboreo per famiglie, una visita guidata sulle piante officinali).

 5.      La foresta nata sopra la fabbrica: valorizzazione del Teatrino Breda e dei Bunker Breda

  • Realizzazione di appuntamenti musicali al Teatrino Breda, di sabato al crepuscolo o nei giorni festivi, con pianoforte, chitarra, cori e strumenti, in collaborazione con Associazioni culturali del territorio e scuole civiche (3 spettacoli in una stagione)
  • Apertura dei Bunker Breda, gli antichi rifugia antiaerei della seconda guerra mondiale al servizio degli stabilimenti della V Sezione Breda una volta al mese da marzo a settembre
  • Proseguimento del lavoro di raccolta di testimonianze storiche dirette e materiali bibliografici e fotografici che documentino il passato agricolo della città prima della industrializzazione e la loro trasformazione industriali e postindustriale (20 documenti)
  • Realizzare materiali divulgativi ed informativi inerenti a quanto raccolto (1 video) e progettare un allestimento definitivo dei bunker

 6.      Foreste d’Europa, uno sguardo oltreconfine

  • Analisi territoriale dei parchi regionali periurbani della Lombardia
  • Preparazione dei meeting nei vari Paesi Europei
  • Definizione di una metodologia comune per la creazione e gestione di Parchi periurbani da sottoporre alla Commissione Europea.
  • Sviluppo di Piani di azione locali che coinvolgano alcuni degli stakeholder
  • Realizzazione di attività orizzontali di comunicazione a livello europeo

7.      Foresta di notte, foresta di magia

  • Ideare e coordinare l’organizzazione di una o più giornate nel corso dell’anno di “teatralizzazione” sulla e dentro la foresta
  • Organizzare attività in notturna, rivolte alle famiglie e ai bambini
  • Allestire dentro il parco un “villaggio mobile di azione artistica”
  • Organizzare e realizzare 4-5 momenti di incontro “sotto il bagolaro” con testimoni, scienziati e personalità del mondo della cultura ambientale
  • Organizzare, realizzare e promuovere differenti tipologie di eventi del festival Biodiversità
  • Allargare la rete del Comitato promotore del Festival Biodiversità in cui coinvolgere attivamente una quarantina di altri Enti e Associazioni (>20)
  • Mantenere aggiornato il sito www.festivalbiodiversita.it  (300 pagine web)
  • Promuovere il festival attraverso la costituzione di un Comitato scientifico (5 persone per 3 incontri)
  • Predisporre materiale il  divulgativo e promozionale (3000 locandine della sezione + 1000 dell’intera rassegna)

 8.      Foreste, orti sociali e attrezzature per il tempo libero

  • Mantenere le relazioni con i conduttori di orti sociali al fine di accompagnarli nella corretta conduzione dell’orto, nel rispetto del regolamento (650 conduttori d’orto)
  • Promuovere iniziative culturali e operative di educazione permanente per gli anziani: 2 incontri di gestione del cumulo di compostaggio collettivo, 1 corso di lotta biologica ai parassiti e alle malattie più comuni, 1 esperienza di scambio con altre realtà di orticoltura sociale
  • Gestire le pratiche amministrative connesse alla gestione degli orti urbani: gestione delle graduatorie, censimento della conduzione orti, gestione dei rinnovi contrattuali, gestione dei subentri per gli assegnatari decaduti rinunciatari, applicazione delle eventuali modifiche del  regolamento orti, invio dei bollettini di pagamento dei canoni, verifica del corretto pagamento (650 conduttori di orti + 500 persone in lista di attesa)
  • Progettare e gestire iniziative di aggregazione sociale quali la Festa degli Orti, incontro annuale con il Presidente e i sindaci locali, le assemblee annuali dei Comitati di gestione degli orti (10 incontri e 10 momenti animativi
  • Censire, in un’ottica sistemica, gli usi delle altre attrezzature per il tempo libero dislocate nel parco, disegnando una sorta di “mappa degli usi sociali del territorio”
  • Procedere a rilevare le esigenze degli utenti in funzione della tipologia di attività svolta al parco e la loro soddisfazione in merito ai servizi resi dal parco
  • Favorire la progettazione e la gestione di iniziative di aggregazione attraverso l’organizzazione di tavoli territoriali che consentano l’incontro fra le aggregazioni spontanee e le Istituzioni locali di quartiere
  • Ideare nuove attività sul territorio  per rafforzare il legame tra parco e ortisti (1 programma annuale articolato), tra parco e gruppi di aggregazione spontanea e fra diverse tipologie di utilizzatori delle attrezzature fra loro
  • Provvedere ad una proposta di aggiornamento normativo del regolamento d’Uso del Parco in merito alle attività vietate e consentite

 9.      Foreste e bimbi: le settimane verdi all’Aula Verde e Ecosport

  • Definire, a partire dalla tematica generale dei due centri estivi, la programmazione settimanale delle attività all’Aula Verde e al Centro Ecosport, ideando giochi, itinerari, attività e laboratori che permettano ai bambini e ai ragazzi di scoprire i diversi modi di vivere le foreste (programma settimanale e giornaliero per 10 settimane)
  • Realizzare in équipe le attività programmate, con il coinvolgimento delle famiglie (10 turni settimanali dal lunedì al venerdì)
  • Realizzare un questionario di soddisfazione da distribuire ai bambini e ai genitori del centro estivo  e raccogliere e sistematizzare i dati (300 questionari raccolti)

 10.  Foreste lombarde, infrastrutture verdi 

  • realizzazione di un gioco didattico delle aree protette lombarde rappresentativo del territorio forestale lombardo
  • In collaborazione con l’Università di BG coinvolgere i giovani studenti universitari in percorsi di ricerca metodologica sull’educazione ambientale in modo da tenere aggiornato lo stato dell’arte di quello che avviene in Lombardia.
  • Implementare la rete all’interno del sistema di aree protette lombarde, sviluppando la tematica legata alle foreste e alla gestione del territorio lombardo con proposte didattiche innovative (1 programma aggiuntivo articolato su tutti gli ordini di scuola)
  • Acquisire 30 progetti significativi realizzati dalle scuole al fine di aggiornare la progettoteca e la sitografia a supporto degli insegnanti
  • Aggiornare il catalogo del patrimonio archiviato con pubblicazione on-line, con 1 sezione dedicata specificamente alle pubblicazione dei parchi regionali.
  • Collaborare alla realizzazione di 1 workshop-seminario formativo residenziale  per insegnanti e operatori del settore inerente alla tematica del progetto.

 11.  Foreste e aspetti finanziari: investimento pubblico, costi di gestione, carbon credits

  • Rilevare i dati i dati numerici e contabili relativi all’attività di rinaturazione e manutenzione delle foreste, del verde del parco e in generale delle altre spese
  • Aggiornare con i nuovi dati il sistema di rendicontazione sociale già in essere e valutare le possibili aree di miglioramento
  • Comunicare i dati raccolti ed elaborati valutando l’efficacia di tale attività divulgativa

 12.  Rete Ecologica Regionale: l’asta fluviale del Seveso e i boschi di riqualificazione territoriale

  • Realizzazione di attività didattiche sul fiume Seveso, sia attraverso gli incontri in classe sopra descritti, sia con uscite sul territorio (10 classi coinvolte).
  • Redazione di un libretto didattico sulle piante erbacee nemorali e di un percorso botanico illustrante le più importanti specie arboree utilizzate nei rimboschimenti ripariali
  • Realizzazione di strumenti didattici necessari: un .ppt, una mappa interattiva del territorio realizzata con strumentazione gps e utilizzando le mappe di Google tematiche da parte delle singole classi coinvolte
  • Realizzazione di una Festa del Seveso durante un fine settimana primaverile (300 persone coinvolte)

 13.  Rete Ecologica Regionale: gli elementi ecologici di eccellenza delle foreste di città

    14.  Rete Ecologica Regionale: la fragilità degli ecosistemi giovani, i pericoli derivanti dall’inserimento delle specie alloctone
  • Censire tutte le situazioni di criticità ambientale della biodiversità del parco legate alla presenza di specie faunistiche e floristiche alloctone
  • Aumentare la consapevolezza degli effetti, anche su vasta scala, della somma di azioni scorrette sotto il profilo naturalistico
  • Sensibilizzare alla prevenzione rispetto al rilascio di specie alloctone (ad es. della tartaruga dalle guance rosse, Trachemis trachimis) distruttive degli ecosistemi naturali endemici: realizzazione di cartellonistica ad hoc da posizionare nei pressi dei laghetti del parco
  • Guidare interventi di piantumazione di specie arboree autoctone anche da parte di soggetti privati
  • Interagire con i visitatori al fine di valutare le norme attuali del Regolamento d’Uso nella loro effettiva aderenza alle esigenze dei cittadini

 

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 27 Gennaio 2012 09:52 )