Progetto Servizio Civile 2011
Vuoi lavorare con noi? 7 posti per giovani fino ai 28 anni
Il 13 dicembre è l'ultimo giorno utile per presentare domanda di partecipazione al progetto Servizio Civile 2011 del Parco Nord Milano dal titolo:
Expo della Biodiversità: nutrimento per il pianeta.
Si tratta di un progetto multidisciplinare sull'educazione ambientale che ti consentirà di capire dall'interno come funziona davvero un parco regionale!
AFFRETTATI! Per iscriversi basta solo inviare una mail all'indirizzo amministrazione@cert.parconord.milano.it con la domanda che scarichi in 2 minuti da INTERNET! (vedi i link di questa notizia)
Info: tel. 022410161 (Signora Vilma) o scrivi a: micaelarivolta@parconord.milano.it
Il servizio civile è una proposta interessante per i giovani: si lavora 1400 ore all'anno (che corrispondono a circa 30 ore settimanali) ed è compatibile con l'attività di studio universitario e/o con un altro lavoro part-time.
Il compenso è di 433€ al mese, vengono riconosciuti 20 giorni di permesso (ferie), la malattia (fino a 15 gg all'anno), la maternità, un ticket reastaurant di 5€ nelle giornate in cui si lavora "a tempo pieno".
Quest'anno ricerchiamo n° 7 giovani che abbiano competenze o esperienze lavorative o di volontariato delle seguenti aree: pedagogia, comunicazione, lettere e filosofia, giurisprudenza, economia e commercio, agraria, scienze biologiche, naturali, forestali.
Il calendario operativo verrà definito con una riunione mensile. La flessibilità oraria annuale, sulla base dei carichi di lavoro relativi al progetto manterrà il seguente schema:
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Mese |
Ore |
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Gennaio |
90 |
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Febbraio |
100 |
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Marzo |
130 |
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Aprile |
140 |
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Maggio |
140 |
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Giugno |
160 |
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Luglio |
130 |
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Agosto |
100 |
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Settembre |
120 |
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Ottobre |
110 |
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Novembre |
90 |
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Dicembre |
90 |
Sono previsti 5 giorni di servizio minimo alla settimana.
In occasione di iniziative specifiche (ad es. in occasione di manifestazioni che prevedono prolungamento in orario serale e/o notturno) ti verrà richiesta una maggiore flessibilità nell'orario di servizio.
L'impegno nei giorni festivi e prefestivi durante il periodo primaverile ed estivo è previsto per tutti i volontari, secondo turni concordati nella riunione mensile di programmazione operativa, da recuperare nelle settimane successive.
Inoltre, potrai effettuare missioni, anche fuori dal territorio regionale, per determinati incontri o convegni inerenti alle tematiche del progetto.
La domanda deve essere presentata tassativamente entro le ore 14 del 13 dicembre 2010 con una delle seguenti modalità:
- consegna diretta presso l'Ufficio Protocollo - via Clerici, 150 - Sesto San Giovanni
- Invio all'indirizzo di mail certificata - amministrazione@cert.parconord.milano.it
- fax - 02 241016220
La domanda consiste in 2 moduli debitamente compilati: l'Allegato 2 e l'Allegato 3 - presenti nel Bando UNSC straordinario per la selezione di 897 volontari . UNSC. Invia inoltre la copia della carta d'identità (eventualmente portala al colloqui di selezione se non riesci a scannerizzarla), dal curriculum vitae, da eventuali copie di titoli di studio in tuo possesso e da ogni altra documentazione che ritieni significativa per farci capire chi sei, cosa sai e quali competenze hai maturato.
Scarica la scheda del progetto Servizio Civile 2009-2010 del Consorzio Parco Nord Milano
DI SEGUITO RIPORTIAMO UN ESTRATTO DEL PROGETTO CHE SPIEGA MEGLIO COSA VERRAI A FARE AL PARCO
Educare all'alimentazione, educare alla biodiversità: le motivazioni alla radice del progetto
La biodiversità è la varietà degli ecosistemi che compongono un paesaggio: un prato, un bosco, uno stagno; è la varietà delle specie di esseri viventi che vivono in un ecosistema: piante, animali, funghi, licheni; è la varietà genetica di ogni singolo individuo all'interno di una stessa specie: io, tu, lui, lei.
In una parola, la biodiversità è la varietà della vita, il sostrato biologico che alimenta la vita sul nostro pianeta.
Nell'anno internazionale della Biodiversità proclamato dall'ONU, la connessione tra questa tematica e quella più generale della sostenibilità del pianeta e della sopravvivenza alimentare di tutti gli esseri viventi appare ormai esplicito.
Più l'ambiente e l'agricoltura è "bio-diversa" e più alte sono le possibilità di superare le gravi crisi che attraversano il pianeta: i cambiamenti climatici, la desertificazione, lo sfruttamento dei suoli, la malnutrizione, la scarsità dell'acqua, lo spreco delle risorse energetiche non rinnovabili...
A questa premessa di tipo culturale si aggiunge, in piena continuità, la scelta dell'Expo 2015 per Milano di concentrare il proprio slancio culturale sulla tematica, in particolare, della alimentazione e del superamento di quelle cause di "insostenibilità" planetaria. Il paradigma culturale di Expo, ben incarnato dal recente master plan presentato agli esperti del BIE con le serre della biodiversità, i corsi d'acqua come specchi della vita, la "tavola planetaria" e gli orti "delle culture", pone al centro della propria missione educativa e di sensibilizzazione nei confronti dell'opinione pubblica mondiale alcuni indirizzi di azione che vengono ripresi dal presente progetto: l'agricoltura di prossimità in particolare in ambito periurbano, il ruolo della biodiversità in un'agricoltura sostenibile e nello scambio tra le culture, l'importanza del cibo e di una corretta alimentazione per il benessere dell'uomo, la necessità delle reti ecologiche per garantire la sostenibilità di un territorio.
E' per questa ragione che il presente progetto pone il focus metodologico e culturale sulla biodiversità intesa come "tesoro nascosto", nutrimento di ogni catena alimentare esistente, di ogni ecosistema, di ogni popolazione, di ogni individuo.
Educare all'alimentazione nel senso più profondo dell'espressione è proprio indagare in questo rapporto stretto che lega l'uomo al proprio corpo, all'ecosistema che lo circonda, al territorio più ampio in cui vive, al pianeta.
Tutela della biodiversità e educazione alimentare: il contesto regionale e il contesto locale di riferimento.
Le politiche gestionali sul territorio per quanto riguarda l'alimentazione si interrelano costantemente ai processi educativi della scuola e con la popolazione locale: tutelare l'agricoltura tradizionale, preservare la biodiversità degli ecosistemi e dei paesaggi, garantire il mantenimento di specifiche condizioni naturali nelle quali le specie vegetali e animali possano riprodursi sono esempi dell'importanza che un parco riveste nella diffusione culturale di tale consapevolezza.
Oltre ad avere una valenza naturalistica e cognitiva riconoscere i valori della biodiversità all'interno dei paesaggi rurali protetti innesca una serie di domande profonde legate al rapporto che ogni uomo intesse con la natura e con la propria cultura: ed è solo da queste domande che può riemergere un nuovo atteggiamento di stupore e nuovi comportamenti di rispetto.
Parco del Lura e Parco del Serio, partner del progetto, e soprattutto l'Archivio Regionale di Educazione Ambientale nei Parchi lombardi, rappresentano il collegamento necessario al "sistema regionale delle aree protette", a quel contesto ecologico di livello regionale della pianura agricola padana (dall'alta pianura alla bassa), entro il quale gli interventi di educazione all'alimentazione trovano la giusta dimensione di riflessione.
Ma è nel cuore della metropoli milanese che pulsano maggiormente le tematiche dell'Expo. All'interno del territorio dell'Expo, in collegamento con il sistema di aree protette regionali, il Parco Nord Milano gioca un ruolo strategico nel rapporto tra cittadino e territorio naturale: qui infatti la sfida della sostenibilità e della preservazione della biodiversità è sicuramente più stimolante.
Nel contesto metropolitano, il tema della biodiversità e dell'alimentazione si intreccia drammaticamente con i temi dello sviluppo sostenibile: la sopravivenza dell'agricoltura residuale e improduttiva che tuttavia impedisce la perdita di biodiversità; la necessità di incontro e di scambio tra culture straniere; il consumo dei suoli e la banalizzazione dei paesaggi e delle periferie, verso la "città infinita". Ed è qui che maggiormente il tema della biodiversità si intreccia strettamente con gli stili di vita individuali e collettivi, in particolare in campo alimentare, per raggiungere le aree di confine che sfociano nella biodiversità umana e nella multiculturalità.
Obiettivi generali
Nell'anno internazionale della Biodiversità proclamato dall'ONU l'obiettivo del progetto è quello di realizzare 14 piani di azione di educazione e di animazione territoriale che mettano in evidenza la stretta connessione tra l'educazione ambientale e l'educazione alimentare.
A questa finalità di tipo culturale si aggiunge l'obiettivo di candidare le aree protette lombarde e in particolare il Parco Nord Milano a giocare un ruolo attivo e propositivo della missione culturale di Expo 2015 per Milano.
Come esplicitato dal recente master plan di Expo presentato agli esperti del BIE 4 punti programmatici appaiono oggi convergenti per rafforzare il ruolo che le aree protette hanno nella sostenibilità dell'intero sistema regionale milanese:le serre della biodiversità, i corsi d'acqua come specchi della vita, la "tavola planetaria" e gli orti "delle culture" sono le quattro suggestioni caratterizzanti l'Expo universale del 2015 che vengono, attraverso il presente progetto declinati nel contesto locale milanese e nel contesto regionale lombardo.
I 14 Piani di Azione di educazione alimentare proposti focalizzeranno le tematiche dell'agricoltura di prossimità in particolare in ambito periurbano, del ruolo della biodiversità in un'agricoltura sostenibile, del ruolo della biodiversità nello scambio tra culture del mondo, dell'importanza del cibo e di una corretta alimentazione per il benessere dell'uomo, della necessità delle reti ecologiche per garantire la sostenibilità dell'agricoltura.
Educare all'alimentazione nel senso più profondo dell'espressione è proprio indagare in questo rapporto stretto che lega l'uomo al proprio corpo, all'ecosistema che lo circonda, al territorio più ampio in cui vive, al pianeta.




