Servizio Civile 2007 - 2008
Qualità ambientale e qualità sociale: il Parco diventa laboratorio di sostenibilità
Obiettivi generali
Da una analisi di contesto, territoriale e settoriale, si evince una fotografia del Parco Nord Milano quadridimensionale, che coglie sia gli aspetti evolutivi ambientali e sociali, che gli aspetti comunicativi e che si può sintetizzare come segue:
a - Il Parco è un patrimonio per la città metropolitana. Boschi, alberi, prati, acqua, animali, funghi e le strutture ricreative e gestionali costituiscono un bene creato dal "niente", da salvaguardare e potenziare (dimensione naturale)
b - Il Parco è diventato una "piazza metropolitana", da periferia a nuova centralità urbana. Un centro emozionale dove ci si ritrova per abbandonare i ritmi della città e riacquisire quelli della natura, ritornando a sentire, a volte, il silenzio o riscoprendo il piacere, altre volte, della compagnia delle persone all'aria aperta (dimensione di fruizione consapevole).
c - il Parco è ormai una grande rete di relazioni, di contatti, di incontri. Sia a livello istituzionale che economico, tra le associazioni e tra singoli cittadini, il nostro territorio è ormai un sistema complesso di contatti sempre in evoluzione che (si) racconta nel proprio processo di crescita. (dimensione di rendicontazione partecipata)
d - Il Parco lavora sul fronte della prevenzione e del recupero delle situazioni di disagio. Attraverso la gestione com-partecipata di attrezzature ad uso libero o regolamentato, l'organizzazione di eventi, iniziative culturali e attività ricreative, una rete di "alleanze" con altri attori sociali e istituzionali che trattano specifici target di utenti prevenendo il disagio o aiutando specifici percorsi di reinserimento (dimensione dei servizi alla persona).
Queste quattro dimensioni si collegano direttamente ai quattro obiettivi generali già citati che il progetto si propone di perseguire:
a) tenere sotto controllo l'incremento di "qualità ambientale" nel parco e di biodiversità
b) corrispondere in maniera intelligente e consapevole alle aspettative e alle crescenti richieste di uso del parco da parte dei cittadini, senza che questo pregiudichi la qualità ambientale del Parco
c) monitorare le ricadute sociali della riqualificazione ambientale, dando senso agli investimenti attuati non solo da un punto di vista quantitativo ma anche qualitativo, attraverso il coinvolgimento delle parti interessate
d) sviluppare in un contesto naturale alcuni servizi alla persona, rivolti a anziani, famiglie, minori, disabili, soggetti svantaggiati e stranieri, in rete con altre realtà territoriali a forte valenza socio-educativa
Il Parco, infatti, con la sua continua opera di acquisizione di aree degradate e della loro trasformazione in aree verdi fruibili ha restituito a tutta l'area del Nord Milano un'identità qualitativa dell'abitare, un profilo paesaggistico definito, un'attenzione alla convivenza con aspetti naturalistici rilevanti e non addomesticati.
Anche grazie a questo progetto, attraverso il perseguimento di quegli obiettivi generali il parco vuole assumere fino in fondo il suo ruolo di protagonista delle politiche ambientali di area vasta, aumentando ulteriormente il "saldo attivo" del proprio Bilancio sociale.
Qualità ambientale e qualità sociale, quale è il titolo di questo progetto, indica cioè un percorso non solo simbolico ma propriamente metodologico, che viene di seguito declinato in obiettivi specifici e in piani di azione coerenti, con l'intento di coinvolgere i giovani nel suo processo di costruzione: il parco così diventa concreto laboratorio di sostenibilità.
I VOLONTARI
Sonia
Ho ventiquattro anni, sono laureata in Sociologia, curriculum "Territorio e politiche locali", i miei interessi di lavoro e ricerca sono legati al rapporto tra società e ambiente. Durante questo anno al Parco Nord Milano mi sono occupata principalmente degli orti sociali per anziani. È stata un'esperienza molto bella e importante: mi rimarranno tanti ricordi delle uscite nei nuclei ortivi, delle lunghe chiacchierate con gli ortisti e delle interminabili riunioni! Mi sono occupata dell'elaborazione dei dati della customer satisfaction e di una parte del lavoro per la creazione di dell'archivio fotografico del Parco. É stato un anno molto intenso che ha richiesto tante energie e che ha anche messo a dura prova la mia capacità di mettermi in gioco con gli altri, ma in cambio ho capito quante storie e quante emozioni possono essere racchiuse nell'esperienza di un Parco. Consiglio a tutti un anno di Servizio Civile al Parco Nord Milano: sembra un periodo molto lungo e, a volte, anche che non finisca mai, ma quando arriva l'ultimo giorno ... beh è dura andarsene!

Claudia (nella foto a sinistra)
Ciao! Sono Claudia, ho 25 anni e sto per laurearmi (speriamo!!) in Scienze Biologiche. Vengo da un piccolo paesino della Romagna, Brisighella, ed ho deciso di fare il servizio Civile al Parco Nord Milano per confrontarmi con nuove realtà. Durante questo anno ho collaborato con il Servizio di Educazione Ambientale partecipando alle uscite con le classi alla scoperta della Biodiversità, dei sensi e di tutto quello che i boschi del Parco possono offrirci. Ho aiutato nell'organizzazione degli eventi e nelle rendicontazioni economiche di alcuni di questi. Ho collaborato anche con il Servizio Finanziario che mi ha fatto scoprire una passione per la materia economica che mai avrei pensato di avere! È stato un anno ricco, da tutti i punti di vista: ricco di esperienze nuove che mi hanno fatto crescere, ricco di persone, disponibili a insegnarmi le loro conoscenze, e di nuovi amici che mi hanno fatto vivere con entusiasmo questa esperienza.
Eleonora (nella foto a destra)
Sono Eleonora, ho 26 anni e sono laureata in Geologia. Lavorare nel verde e all'aria aperta è sempre stato il mio sogno, ma vivendo a Milano mi sembrava irrealizzabile. E invece ecco l'opportunità che aspettavo: il Servizio Civile al Parco Nord Milano, un'area verde vicino alla nostra grande metropoli! Quest'anno ho avuto la possibilità di impiegare il mio tempo alternando l'organizzazione di eventi con le uscite di educazione ambientale. Sia le ore passate in ufficio, tra telefono e computer, sia quelle passate in mezzo ai boscati con le classi in visita al Parco, circondata da bambini e ragazzi, sono state un piacevole ricordo che porterò con me! Cosa penso di questi dodici mesi di Servizio Civile al Parco Nord? Un'esperienza che consiglio a tutti i giovani, un anno che mi ha dato la possibilità di crescere dal punto di vista interpersonale e professionale, che mi ha permesso di conoscere tante persone e condividere con loro splendide esperienze!

Samuele
Nella mia vita ho fatto a meno dello studio per questo tutti qui al parco, che hanno studiato come bestie, chi i numeri, chi le lettere, chi i fiorellini, chi i num...l'ho già detto, mi scherzano.
In compenso so cosa rende verde il gelato al pistacchio (il pistacchio ovviamente) e so come è stata tirata sù la Cappella Sistina (giù di pennello e colori ovviamente). Un mio hobby è fare quello che vorrebbe fare il cinema schivando l'accezione di buffonerie.
Qui al parco mi sono occupato dell'aggiornamento del sito, manifesti e locandine, carico e scarico vips, carico e scarico tavolami e sediume.
Il posto bellissimo e la vicinanza di persone speciali hanno fatto di questo passato al Parco, un gram buon anno...che non è una cosa da poco!

Riccardo
Terminati gli studi universitari, ( Laurea in Lettere Classiche presso l'Università Statale di Milano), il desiderio di lavorare a contatto e per l'ambiente mi hanno portato ad intraprendere l'anno di Servizio Civile al Parco Nord Milano; mi sono occupato della redazione del periodico del Parco, "l'Informica", dei progetti editoriali dell'ente, dell'educazione ambientale, della gestione del velodromo del Parco e dell'organizzazione degli eventi.
E' stata un'esperienza positiva: la riconoscenza accompagna il ricordo di un anno che ha insegnato molto, passato assieme a grandi compagni di viaggio. Ciao.
Vittoria
sono una naturalista e in quest'anno di Servizio Civile ho affiancato il Servizio Vigilanza, occupandomi in particolare di autorizzazioni e sopralluoghi. Nelle belle giornate prendevo una bicicletta del Parco e lo giravo in lungo e in largo in cerca di fiori da catalogare. Infatti, grazie alla mia laurea, ho potuto occuparmi della biodiversità del Parco, raccogliendo tutte le informazioni e gli studi pregressi sulla natura del Parco e aggiornando il censimento floristico.
E' stato un anno meraviglioso, sia per la possibilità di lavorare in un posto splendido immerso nel verde, sia per il bel rapporto instaurato con tutti i colleghi e la varietà dei lavori svolti.



