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Progetto sistema laghetti – traversante di via Clerici

PDF Stampa Scritto da Giovanna Carbonara    Mercoledì 20 Gennaio 2010 09:08

PROGETTO ESECUTIVO

Progetto sistema laghetti – traversante di via Clerici

Foto aerea con tracciato in blu

Il progetto, elaborato dal Servizio Sviluppo Parco, tratta della realizzazione del tratto necessario per alimentare il sistema delle acque del settore Est del Parco e i futuri laghi: per comprenderne la portata ecologica occorre inquadrare l'intervento nel più ampio assetto idraulico del Parco, sulla scorta delle diverse progettazioni che dal 1991 sino ad oggi si sono via via succedute. Sulla base del Progetto di Massima si prevede la realizzazione di tre grandi laghi nel settore orientale del Parco che verranno alimentati attraverso le acque del canale Villoresi, ciò che costituirà un vero e proprio corridoio ecologico tra il Parco ed il Parco Grugnotorto-Villoresi.

 

Una volta realizzata la tratta interrata che permetterà l’apporto idrico delle acque provenienti dal canale Villoresi (300 lt/s) sino al Parco (vd. Linea blu su immagine aerea) l’acqua, attraverso un sistema di laghi e di tratti di condotta interrata, andrà ad alimentare l’esistente vasca circolare, dalla quale, attraverso un'ulteriore canalizzazione, si giungerà ad altri specchi d’acqua artificiali e canali a cielo aperto come rappresentato dallo stralcio del Progetto di Massima.

  Stralcio Progetto di massima

p-max_ridotto_copia_2Raggiunto il canale più naturalistico, il sistema delle acque attraverserà il controviale della via Clerici, d’ingresso per il Centro Scolastico, fino alla metrotravia di Cinisello Balsamo; la via Clerici verrà attraversata a mezzo di condotta interrata, quindi le acque andranno ad immettersi nel sistema di laghetti ad est della montagnetta. (progetto oggetto dell’esecutivo in oggetto)

Allo stato attuale, alcuni tratti del sistema delle acque sono già in essere (attraversamento interrato di Via Clerici, laghetti e canali a sud della stessa, fontana circolare e fontana triangolare presso il Centro Parco); tuttavia l’alimentazione idrica di tutto il Parco è basata esclusivamente sul pozzo situato in V.le Fulvio Testi che possiede una capacità di portata massima pari a circa 200 mc/h e sostanzialmente risulta inidonea a garantire il futuro assetto idrico del Parco così come progettato.

Il pozzo di viale Fulvio Testi, sfrutta una struttura già esistente, usata in passato per emungere acqua dalla falda in profondità (circa 35-40 metri al disotto della testa del pozzo) per scopi acquedottistici.

Attualmente, grazie ad un lavoro eseguito nel corso dell’anno 2004, tale stazione è stata potenziata con l’inserimento di una pompa sommersa (in aggiunta a quella già installata negli anni precedenti) e un sistema di controllo che consente la parzializzazione della portata pompata in relazione alle mutevoli necessità del Parco. Con l’inserimento di una nuova pompa, la portata emungibile dalla falda è giunta sino ad un massimo di 57 lt/sec.v valore sufficiente a garantire il funzionamento del sistema che si intende realizzare.

  

Descrizione del progetto

Il progetto esecutivo in oggetto riguarda solo le opere idrauliche dell’ultimo tratto del sistema delle acque, dal collettore fognario di Cinisello al laghetto a sud di via Clerici.

Il funzionamento delle opere previste possiede un nodo di fondamentale importanza nell’attraversamento del sistema rappresentato dal collettore fognario di Cinisello e dalla bretella di via Clerici che verrà realizzato a mezzo di uno spingitubo caratterizzato dalle seguenti attività:

- Realizzazione postazione di spinta e arrivo - Scavo a sezione obbligata a pareti verticali, eseguito a macchina, per una profondità superiore a 3.00 m, di materie di qualunque natura e consistenza, asciutte, bagnate, melmose, esclusa la roccia, inclusi i trovanti rocciosi o i relitti di muratura fino a 0.750 m³, comprese le opere provvisionali di segnalazione e di protezione: - con carico e deposito delle terre nell'ambito del cantiere.

Preparazione di adeguata attrezzatura, carico su autocarro, trasporto nella località ove eseguire il lavoro, montaggio macchine, prove di funzionamento, formazione di tutti i collegamenti elettrici e oleodinamici;

- Infissione a spinta mediante l'impiego di macchina spingitubo di adeguati tubi in C.A. compreso e compensato nel prezzo: la fornitura dei tubi in c.a. DN int. 800 mm, rispondenti alla normativa DIN 4035 in elementi della lunghezza di 3,00 ml/cad, completi degli anelli di giunzione in acciaio, degli spessori di ripartizione in truciolare e delle guarnizioni in neoprene conformi alle norme DIN 4060, e ganci di sollevamento; lo scavo sul fronte d'avanzamento su terreno sopra descritto, privo di trovanti, roccia e/o muratura , ostacoli e/o muratura, ostacoli e/o ordigni, l'impiego di raggio laser per il controllo della livelletta planoaltimetrica di progetto, la mano d'opera specializzata, e non, anche in trasferta per l'utilizzo dei macchinari, i materiali di consumo (carburanti, lubrificanti, elettrodi, ecc.) lo smarino del terreno di risulta fino ai bordi del pozzo di spinta, con la sola esclusione degli imprevisti.

- Conferimento a discarica autorizzata per lo smaltimento di inerti provenienti da demolizioni, rimozioni e scavi.

La costruzione del canale interrato, posizionato ad una profondità di circa 5 metri, consentirà di oltrepassare il collettore ed i sottoservizi in assoluta sicurezza.

Il tratto in spingitubo finirà a lato del parcheggio posto all’ingresso del Parco e proseguirà, sempre in condotta interrata per 163 m (composta da tubi prefabbricati in cls in scavo a cielo aperto), fino ad attestarsi, nei pressi della Metrotranvia Cinisello-Milano, ove, sfruttando il tratto già realizzato da MM sotto la via Clerici, sempre in condotta interrata, dopo altri 150 m circa arriverà a recapitare l’acqua ai laghetti esistenti ad est della “Montagnetta”.

Lungo la condotta verranno posizionate 8 camerette prefabbricate in cls d’ispezione

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Sostenibilità ambientale dell’operazione

L’acqua è tra gli elementi fondamentali per ricostruire habitat e consolidare la rete ecologica è per questo che gli interventi descritti in questo progetto assumono fondamentale importanza anche sotto il profilo della rete ecologica regionale.

In particolare quando il progetto verrà realizzato nella sua interezza l’adduzione dell’acqua dal Canale Villoresi grande elemento di connessione Est-Ovest e la sua canalizzazione (a cielo aperto e in tubo) all’interno del Parco Nord  consentirà  l’attivazione  di un nuovo corridoio ecologico che si inserisce negli  interventi necessari alla deframmentazione delle barriere e a ricostruire la connettività ecologica ove questa non è più garantita, non solo tra aree ma anche entro aree, ad esempio, come in questo caso tra i diversi nuclei territoriali che compongono il Parco Nord Milano e il PLIS Grugnotorto – Villoresi.

 Quadro economico dell’intervento

 

 

TOTALE OPERE IN APPALTO    153.458,87

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(*) Progettazione e Direzione dei Lavori assunti all’interno dell’Ufficio Tecnico Consortile.

Ultimo aggiornamento ( Sabato 05 Giugno 2010 16:13 )