Milano 2001
Il progetto
Il Consorzio con deliberazione di Consiglio di Amministrazione n. 63/01, del 12/09/01, aveva approvato il progetto preliminare Milano 2001, ultima fase del progetto Milano 99-2001 che, declinato in specifici ambiti esecutivi, ha rappresentato, sino ad ora, il riferimento complessivo per la definizione e l'esecuzione degli interventi nel settore occidentale del Parco in Comune di Milano.
Tuttavia, a conclusione degli interventi del primo triennio, diversi ambiti posti nel territorio del Comune di Milano si caratterizzano ancora, da un lato, per la presenza di ampie proprietà private meritevoli di intervento e, dall'altro, per l'opportunità di inserire opere, arredi ed attrezzature che ne migliorino ulteriormente la fruizione e la qualità paesaggistica. In relazione ai diversi livelli di urgenza, tali settori possono così essere articolati:
- - Primo settore - Aree intorno al parco di Bruzzano;
- - Secondo settore - Area ad ovest di Via Giuditta Pasta e ad est del sedime Ferrovie Nord Milano;
- - Terzo settore - Area ad est di Via Giuditta Pasta e a nord della strada interquartieri in costruzione;
la loro complessiva trasformazione assicurerebbe il completamento della realizzazione del settore ovest del Parco all'interno del territorio milanese.
La rilevanza dell'intervento, oltre che dalla quantità di nuove aree verdi complessivamente in gioco (ca. 133.000 mq di sole aree ancora private interessate dall'intervento), di nuovi percorsi e di nuove attrezzature di cui è prevista la realizzazione, è determinata dal ruolo di completamento delle connessioni funzionali e del sistema del verde di questo settore di Parco.
Progettisti: Servizio sviluppo Parco
Costo: € 5.165.000,00
Enti finanziatori: Comune di Milano
Inizio lavori: da definirsi; Fine lavori: da definirsi
Localizzazione
In un'ottica di definizione complessiva delle potenzialità paesaggistico-funzionali della parte di parco in comune di Milano risulta opportuno di seguito soffermarsi, pur se sinteticamente, sui singoli ambiti sopra richiamati:
1) Aree intorno al parco di Bruzzano
Le aree, situate a sud e ad ovest del parco di Bruzzano sono attualmente destinate ad un utilizzo estensivo e, in piccola parte, ad attività agricola.
L'intervento, in queste aree, prevede un complesso sistema di percorsi pedonali che, in parte, andrà a completare il sistema ciclopedonale dei progetti Milano '99 e 2000 e, in parte, completerà la fruizione di questa parte centrale nel settore ovest del Parco assicurando continuità paesaggistica, morfologica e d'uso tra la parte di parco prossima ai quartieri di Niguarda ed Affori ed il Parco di Bruzzano.
Nell'area a sud del Parco di Bruzzano è prevista una sistemazione finalizzata ad una fruizione di tipo estensivo mediante la realizzazione di percorsi ciclabili e pedonali, la formazione di vaste zone lacustri e del ripristino della maglia irrigua, il prato con l'inserimento di filari che, riprendendo elementi tipici del paesaggio agricolo padano, costituiscano vasti cannocchiali prospettici. Oltre a ciò ad est del parco è prevista l'acquisizione e la sistemazione a verde di uno spazio compreso tra le Vie Giuditta Pasta e Comboni fondamentale per la realizzazione di una connessione verde con l'abitato di Bruzzano e, ancora più ad est (lungo Via Bisnati), la realizzazione di un ingresso attrezzato dall'abitato di Bruzzano di collegamento con la residenza, C.na Anna ed il Galeazzi;
2) Area ad ovest di Via Giuditta Pasta e ad est del sedime Ferrovie Nord Milano
L'area, situata ad ovest del Cimitero di Bruzzano, si caratterizza per la presenza di rogge e canali irrigui.
L'intervento previsto va ad organizzare un sistema di verde continuo, grazie al completamento dei percorsi pedonali che collegano la zona del Parco di Bruzzano con Cormano e la villa Manzoni.
La situazione di progetto tiene conto della futura realizzazione, nel tratto compreso tra Via Borromeo (in comune di Cormano) e Piazza Martiri della Deportazione, a ridosso del sedime ferroviario, di una strada alternativa all'attuale Via Giuditta Pasta di collegamento, attraverso una rotonda, con il sottopassaggio ferroviario. Tale intervento previsto dal comune di Milano all'interno del progetto della Tangenzialina consentirà la pedonalizzazione della Via G. Pasta con la creazione di un grande sistema di viabilità ciclopedonale e la saldatura di due aree significative del settore nord-ovest del Parco Nord.
Per quanto riguarda le sistemazioni a verde, la zona verrà in parte rimboschita e in parte resa fruibile mediante la formazione di prati.
Verrà inoltre completato il sistema di canali e rogge esistenti e ripristinato il collegamento col sistema di canali situati a sud del Parco di Bruzzano realizzati con i progetti "Milano '99 e 2000". Per la parte a confine con il sedime ferroviario, in particolare, l'area interessata rappresenta invece il naturale sbarco di una passerella sopra la ferrovia che il comune di Milano si propone di realizzare nell'ambito degli interventi di riqualificazione della parte nord del quartiere di Bruzzano ad ovest del sedime ferroviario.
3) Area ad est di Via Giuditta Pasta ed a nord della strada Interquartieri
L'area in oggetto, posta ad est di Via Giuditta Pasta ed a nord di Via Conti Biglia, sino ad oggi caratterizzata per la presenza di residue attività agricole, si inserisce in un area estremamente infrastrutturata del Parco per la presenza di un nucleo di orti per anziani e di un'area giochi, per la vicinanza con centri sportivi esistenti (Folgore e Azzurri Niguardesi) e con attrezzature scolastiche (scuole di Via Bosisio e Via Cesari).
Nell'area sono previsti interventi di rinverdimento, mediante formazione di prati, di macchie rimboschite, di un prato alberato e, nel rispetto degli elementi tipici del paesaggio agricolo padano e delle giaciture esistenti costituenti vasti cannocchiali prospettici, la realizzazione di un percorso pedonale parallelo al ciclabile esistente che garantisce la fruizione libera, sportiva o ricreativa, di queste aree e l'integrazione delle citate attrezzature. Accanto a queste area l'intervento concerne anche gli spazi nelle vicinanze di via Faiti; dopo la costruzione della strada interquartieri, infatti, quest'area è divenuta strategica nel garantire permeabilità tra il parco ed il quartiere di Niguarda; si è previsto quindi di potenziarne le attrezzature inserendo alcune attività (orti, sosta, ecc.) in grado farne un attrattore e di confermarne un uso coerente con la libera fruizione del parco.
Foto
Area a sud di via Aldo MoroArea in zona Fornari



