Propaganda elettorale nel parco?
Ribadiamo quanto già abbiamo comunicato al Sindaco Giorgio Oldrini sia verbalmente che tramite lettera, ovvero l’assoluta estraneità del Parco ai fatti segnalati e il tempestivo intervento del personale del Servizio di Vigilanza Ecologica Volontaria e degli altri organi preposti all’accertamento dei fatti e al sanzionamento di chi li avesse posti in essere.
Non intendiamo alimentare alcuna ulteriore polemica, convinti di operare come sempre nel più rigoroso rispetto delle norme e delle istituzioni.
Nel pomeriggio di ieri quando il personale in servizio di vigilanza riceveva la segnalazione di tale situazione il Responsabile Servizio GEV disponeva immediati controlli di verifica recandosi personalmente sul posto, non riscontrando tuttavia alcuna anomalia nell’erogazione del servizio, né al parcheggio Clerici, né al parcheggio del Centro Scolastico.
Una seconda pattuglia GEV in bicicletta, intervenuta successivamente, si tratteneva presso l’ingresso del parcheggio, senza riscontrare anch'essa alcuna anomalia.
Veniva inviato, con auto privata e senza segni di riconoscimento, un operatore del servizio civile che, pagato regolarmente il biglietto per l’ingresso al parcheggio, non riceveva, dall’addetto all’ingresso, alcun materiale di propaganda.
Dopo aver monitorato tutta la zona adibita a parcheggio la pattuglia GEV rinveniva, buttato a terra, un unico biglietto di propaganda elettorale che pubblicizzava un soggetto da votare, senza trovare altri segni.
Dalle informazioni assunte è altresì emerso che la mattina una GEV non in servizio e senza divisa, recatasi al parcheggio ha regolarmente ricevuto il biglietto di ingresso, senza materiali di propaganda di alcun tipo.
Anche dall’esame del sistema di video sorveglianza allocata in corrispondenza della sbarra di accesso al parco non emergono ulteriori elementi.
Fatte queste premesse ci preme rassicurare il Sindaco di Sesto San Giovanni e tutti i cittadini sul fatto che abbiamo preso in considerazione con estrema serietà tale segnalazione poiché tale attività presenta elementi di grave contrasto sia con il Regolamento d’Uso del Parco, sia con il disciplinare di incarico per la guardiania delle aree di sosta in essere.
Ribadiamo l’assoluta estraneità del Parco ai fatti segnalati e il tempestivo intervento del personale del Servizio di Vigilanza Ecologica Volontaria e degli altri organi preposti all’accertamento dei fatti, volto al sanzionamento dei comportamenti non conformi.
Non intendiamo alimentare alcuna ulteriore polemica, convinti di operare come sempre nel più rigoroso rispetto delle norme e delle istituzioni.



