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AIUTACI A CENSIRE LE FARFALLE DEL PARCO

PDF Stampa Scritto da Paola Candidi    Lunedì 11 Maggio 2009 13:56

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Gli insetti e quindi anche le farfalle sono una componente fondamentale di ogni ecosistema; nel regno animale quasi i tre quarti delle specie sono insetti , mentre mammiferi, uccelli, pesci, rettili e anfibi non superano complessivamente, come numero di specie, il 5% del totale.
Un numero di specie di insetti così elevato è indispensabile visto che la maggior parte degli animali li utilizza come nutrimento; essi  quindi, in ogni ambiente, sono alla base della catena alimentare e una loro diminuzione può comportare un sensibile calo delle specie  animali superiori compromettendo così la biodiversità di un territorio.

Le farfalle, che anche allo stato larvale (bruco) fanno parte integrante della dieta di molti animali, soprattutto uccelli, sono molto sensibili ai cambiamenti climatici e ambientali, purtroppo  è ormai noto che negli ultimi decenni il numero di farfalle presenti in Europa è fortemente  diminuito, in particolare i Rapalocerio farfalle diurne sembrano i più minacciati.

Le cause del loro declino sono inevitabilmente connesse alle alterazioni ambientali che l’uomo ha provocato  con le sue attività. L’intensificazione dell’agricoltura e dell’urbanizzazione hanno comportato diversi fattori negativi per le farfalle quali:

 

-        l’eccessiva frammentazione degli habitat naturali, che isola e allontana tra loro le popolazioni di farfalle e, a causa di problemi di imbreeding e riduzione del flusso genico, aumenta la probabilità di estinzioni locali (New, 1997).  

-        la bonifica delle zone umide, ambienti fondamentali per alcune specie come la Lycaena dispar,

-        la scomparsa di radure e aree ecotonali

-        l’abbandono dei prati soprattutto in montagna o al contrario il sovrapascolo degli stessi

-        l’uso massiccio di diserbanti, pesticidi e l’introduzione di piante esotiche che  provoca la scomparsa di molte specie di fiori spontanei e di piante di cui i bruchi si nutrono

-         il turismo con la realizzazione, soprattutto nelle aree montane, di strutture ad alto impatto ambientale (complessi alberghieri, impianti sciistici).

-        il collezionismo sregolato e commercio di tali Insetti. 

Perché si censiscono le farfalle?

Il  censimento delle specie di lepidotteri diurni presenti in un’area naturale o in un parco, non solo è utile per monitorare  lo stato di conservazione delle farfalle stesse ma serve  anche per verificare la qualità dell’ambiente indagato. Infatti le farfalle sono dei buoni bioindicatori in quanto sono insetti facilmente visibile e sensibili alle variazioni ambientali. I lepidotteri si sono evoluti raggiungendo una notevole specializzazione  e per non entrare in competizione tra loro i bruchi di una specie si nutrono di piante (piante nutrici)  diverse da quelle utilizzate da altri, motivo per cui in un territorio il numero delle specie di farfalle è direttamente proporzionale alla varietà di essenze vegetali presenti.

Durante il Festival della Biodiversità, che si terrà dal 23 maggio al 7 giugno si svolgerà un concorso fotografico i cui partecipanti potranno inviarci via e-mail delle fotografie di farfalle scattate al Parco o città, in questo modo si può dare il proprio contributo per censire le farfalle presenti nel Parco.
Le modalità di partecipazione al concorso e il regolamento lo puoi trovare sul sito www.festifalbiodiversità.it nella sezione eventi  

 

 

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 20 Maggio 2009 15:31 )
 

Progetto di ricerca sull'Averla Piccola

PDF Stampa Scritto da Vittoria Sangiorgio    Giovedì 30 Ottobre 2008 15:13

p1000656web.jpgL'averla piccola è un passeriforme la cui conservazione è strettamente legata agli ambienti di riproduzione, e le continue modificazioni, quali la distruzione degli habitat, l'intensificazione dell'agricoltura, in particolare di tipo monocolturale, l'uso di pesticidi e l'abbandono delle aree agricole e pastorali gestite secondo tecniche tradizionali, hanno avuto un forte impatto negativo sulla specie, determinandone un importante declino, non solo a livello regionale.
Dalla primavera 2007 Parco Nord Milano collabora attivamente ad un progetto proposto dalla Fondazione Lombardia per l'Ambiente di Milano: "Linee guida e indicazioni gestionali per la conservazione dell'averla piccola (Lanius collurio), specie di interesse comunitario (Allegato I, Direttiva 79/409/CEE)". Scopo della ricerca è lo studio delle preferenze ambientali e dell'ecologia riproduttiva dello specie, per poter formulare specifiche indicazioni gestionali per la conservazione delle sue popolazioni in territorio lombardo.
Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 24 Dicembre 2008 10:17 )
 

Segnalaci i tuoi avvistamenti!

PDF Stampa Scritto da Vittoria Sangiorgio    Venerdì 08 Febbraio 2008 11:03

Già da anni il Parco è impegnato in una ricerca atta a catalogare le diverse specie, animali e vegetali, che lo popolano. Grazie alla competenza e alle conoscenze dei nostri esperti, del Servizio G.E.V. e del Servizio Vigilanza, siamo in possesso di un discreto numero di informazioni, che quest'anno vorremmo raccogliere in un lavoro organico rivolto al pubblico.
Se vuoi aiutarci ad arricchire il nostro "Atlante della Biodiversità" invia le tue fotografie o anche semplici segnalazioni all'indirizzo paolacandidi@parconord.milano.it  indicando almeno approssimativamente luogo, data e ora dell'avvistamento.
Potrai darci un prezioso contributo e le foto più belle saranno pubblicate sul sito!

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 05 Febbraio 2009 12:25 )
 

I boschi del Parco

PDF Stampa Scritto da Administrator    Martedì 19 Giugno 2007 15:57

Oltre 82 ettari di boschi

A venti anni dalla prima operazione di rimboschimento del Parco Nord, che ha avuto luogo nel 1983, lo spettacolo che oggi si presenta dinanzi agli occhi dei frequentatori è ormai quello di un parco giovane ma in gran parte già ben delineato. Sui 320 ettari di aree già bonificate e restituite alla natura, oggi dimorano quasi duecentomila piante ad alto fusto e arbusti delle specie più diverse.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 22 Gennaio 2008 16:25 )