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Analisi Immagini Multispettrali

PDF Stampa Scritto da VILLA GABRIELE    Sabato 25 Ottobre 2008 19:54

Argomento: MONITORAGGIO DEI POPOLAMENTI FORESTALI

ANALISI DI IMMAGINI MULTISPETTRALI

REFERENTI :

Demetra soc.coop.: G.Villa, L.Bonanomi, C.Rancati, G.Cereda, S.Fiorillo

Università degli Studi di Bari - Dip. Scienze delle Produzioni Vegetali: G. Sanesi, G.Colangelo, R.Lafortezza

Parco Nord: B.Selleri (Libero Professionista), R.Tucci, F.Campana, M.Segabrugo, R.Zanata

ANALISI DI IMMAGINI MULTISPETTRALI

Allo scopo di individuare sistemi di monitoraggio dinamici in grado di fornire indicazioni utili per una maggiore comprensione dello stato e dell'evoluzione delle aree oggetto di studio, si sta procedendo oltre che con le verifiche in campo anche mediante l'utilizzo dell'analisi di immagini multispettrali acquisite da satelliti in vari periodi, questa metodologia che necessita di essere testata e validata attraverso misurazioni sul terreno e confrontata con i dati raccolti, potrebbe permettere una veloce ricognizione supervisionata sulla consistenza e sullo stato generale dei boschi.

Di seguito è mostrato un taglio dell'immagine, posizionata sulle particelle 1 e 2 che mostra i due formati di base e la possibile elaborazione delle immagini, che possono essere analizzate nel singolo formato oppure fuse per specifiche elaborazioni

confronto_imma.jpg

metodo1.jpg

Piano di lavoro:            

Il lavoro è stato strutturato in 3 fasi:

Prima fase: ricampionamento e rettifica delle immagini satellitari

Seconda fase: Analisi delle immagini mediante un'alternanza di  classificazione dei pixel e controllo a terra con GPS

Terza fase: Analisi multitemporale delle immagini (2003, 2005, 2006);

Elaborazione di metodiche e procedure per analisi future

Principali obiettivi:

  • VERIFICA DELLA POSSIBILITA' DI ANALIZZARE LA COMPOSIZIONE DELL'AREA BOSCATA
  • VERIFICA DELLA POSSIBILITA' DI EVIDENZIARE AREE O ELEMENTI CON DIFFERENTI PROBLEMATICHE
  • VERIFICA DELLA POSSIBILITA' DI APPLICARE LA METODOLOGIA USATA PER L'AREA CAMPIONE, SU TUTTE LE RESTANTI AREE DEL PARCO
  • MESSA A PUNTO DI UNA METODOLOGIA RIPETIBILE PER EFFETTUARE UN MONITORAGGIO ANNUALE A BASSO COSTO

immagine1.jpg

confronto.jpg

Il sistema è stato utilizzato per quantificare il danno prodotto dai cedimenti causati dalla abbondante nevicata del 2005 e localizzare e misurare in modo semiautomatico le aree scoperte del bosco

neve.jpg

In questo caso l'analisi multitemporale delle due immagini (2005 e 2006), con uno dei criteri in sperimentazione, ci ha permesso di evidenziare le aree di bosco che si sono aperte a seguito dei crolli dovuti alle abbondanti nevicate dell' inverno 2005.

Le varie ipotesi che vengono formulate sono costantemente verificate con rilievi georeferenziati a terra

La quantificazione dei dati: a seguito di una vettorializazione dell'immagine classificata del 2006 è stato possibile calcolare la superficie delle aree aperte, sulle quali verificare la presenza di vegetazione di rinnovo (pari a circa 20.000 mq). Tenuto conto che l'intera area boscata del lotto 1 ha un'estensione di circa 100.000 mq le aree diradate rappresentano il 20 % dell'intero lotto.

Questa procedura, ora richiede un pò di tempo per la messa a punto, ma può essere parzialmente automatizzata a seguito delle varie sperimentazioni che si stanno conducendo.   

spazio_ap.jpg

Applicazione GIS per la quantificazione degli spazi aperti a seguito dei crolli

LAVORI IN CORSO

1 - ANALISI DETTAGLIATA DELLA VEGETAZIONE ARBOREA (vigore vegetativo, e altri parametri) E POSSIBILITA' DI COLLEZIONARE FIRME SPETTRALI DELL'AREA IN ESAME (tenuto conto della precisione di tutto il sistema)

Obiettivo: Realizzazione di una mappa tematica in funzione della composizione e dello stato fisiologico dei soggetti arborei           

 2 - ANALISI DELLE AREE DIRADATE RISPETTO ALL'IMPIANTO ORIGINARIO

Obiettivo: per questo lavoro si continuerà lo studio avviato durante l'anno 2006. Nello specifico si cercherà di approfondire l'analisi delle zone diradate attraverso la vettorializzazione della classificazione e il confronto con l'impianto originario.

3 - AGGIORNAMENTO DELLA CARTOGRAFIA DI BASE

Obiettivo

Georeferenziazione di tutti i documenti con acquisizione di punti (GCP) a terra con gps;

- Analisi delle ortofoto satellitari al fine di ottenere una mappa del suolo;

- Vettorializzazione dei risultati e aggiornamento cartografia di base 

PROSSIMI OBIETTIVI:

4 - MISURA DELLA TRASPARENZA della COPERTURA VEGETALE

5 - VALUTAZIONE STATISTICA DEL GRADO DI  SIGNIFICATIVITA' E RIPETIBILITA' DEI DATI

6 - DEFINIRE LE SPECIFICHE DI ACCURACY, PRECISIONE E TOLLERANZA PER I DATI DIMENSIONALI E QUALITATIVI, NECESSARI PER UN UTILIZZO "OPERATIVO" DEL SISTEMA

7 - PRIME CONSIDERAZIONI E INDICAZIONI PER IL COMPLETAMENTO DELLO STUDIO

Ultimo aggiornamento ( Domenica 26 Ottobre 2008 09:20 )