Villa Manzoni
Questa bella dimora un tempo è stata proprietà del noto scrittore Alessandro Manzoni, grazie al quale, noi oggi, pur non potendola visitare, in quanto proprietà privata, possiamo ammirare dall'esterno l'eleganza del suo stile neoclassico e intuire la sontuosità del suo parco. Molto del suo fascino infatti sta nelle vicende di chi l'ha abitata e nel suo magnifico "tesoro verde" che si sviluppa nel retro dell'edificio. Si tratta di una villa a corte aperta in forma di "C" su due livelli, con un corpo centrale aggettante, caratterizzato da una scalinata che funge da raccordo col porticato di ingresso e dal sovrastante balcone ripartito con colonne di stile ionico. Il vuoto della corte in parte è tenuto a prato, in parte è disegnato con vialetti di ghiaia. In prossimità del cancello si trova una piccola vasca d'acqua.
Il parco storico che si sviluppa sul retro, caratterizzato da piante secolari dal valore inestimabile, è cintato da un muro che si interrompe qui e là, dove ci sono piccoli cancelli di accesso.
Dove si trova
La Villa Manzoni si trova in Via Manzoni a Cormano - loc. Brusuglio e dista circa 300 m dall ingresso di viale Carlo Borromeo n°16 a Cormano.
Come arrivare
La Villa Manzoni è raggiungibile con l'autobus di linea ATM n° 83 "barrato".
Apertura al pubblico
La villa è di proprietà privata, e non è visitabile.
Approfondimenti
In Villa Manzoni, lo scrittore era solito trascorrere la bella stagione, studiando e successivamente sperimentando le sue conoscenze di botanica, di cui era un vero cultore. Tra il 1810 e il 1820 curò personalmente l'impianto di 950 piante d'alto fusto e 570 arbusti nel parco che tuttora cingono la villa.
Di essi vi sono alcuni esemplari di Platano, di Tasso, di Farnia e di Spino di Giuda che si ritengono essere dell'impianto originario, oltre al Castagno sotto il quale, si dice, fu composto il 5 maggio, l'ode in morte di Napoleone. Il parco della Villa è davvero speciale, sicuramente il bosco più pregiato incluso nel perimetro del Parco Nord Milano: alberi alti fino a 40 metri, alcuni di essi con tronchi superiori ai sette metri di circonferenza! Addirittura un Platano copre con la sua chioma un'area di oltre 40 metri di diametro!
Il Servizio agro-forestale del Parco Nord Milano ha compiuto negli anni scorsi una mappatura degli alberi esistenti, al fine di tenerne controllata l'evoluzione nel tempo e lo stato fitosanitario.
Sotto il profilo storico e architettonico, la villa si presenta oggi come un ampio quadrilatero di circa 40 metri di lato, che racchiude una platea aperta con fontana al centro.
La parte di destra dell'edificio è costituita dall'antico palazzo Imbonati, ereditato insieme con altre proprietà e restaurato dalla famiglia Manzoni alla morte del conte Carlo, avvenuta a Parigi nel 1805. La facciata è caratterizzata da una doppia loggia centrale da cui si accede, al primo piano, all'appartamento dove Alessandro si trasferì a dormire nel 1837. Al piano inferiore si trova invece la preziosa biblioteca, che conserva ancora alcuni libri postillati dallo scrittore.
La villa è attualmente abitata e pertanto non è accessibile al pubblico. Proprio il viale che conduce alla villa è stato valorizzato nel corso del 2004 dall'intervento del Parco, con un duplice filare alberato; in seguito il viale sarà pedonalizzato, riservando l'accesso ai mezzi motorizzati dei soli residenti. Questo intervento si inserisce nel più ampio contesto del completamento del Parco nel settore nord-ovest, ormai concluso, che ha visto la sistemazione a verde di due aree situate a nord della via Borromeo in Cormano, più una terza area tra il Seveso e via Brodolini, la posa di attrezzature per la fruizione del pubblico e la realizzazione di un lotto di orti per anziani.




